lunedì 6 aprile 2020

restiamo a casa a Pasqua e pasquetta

Bisogna pregare e continuare ad avere fede, Gesu ti ascolta anche se stai a casa,andando in chiesa a Pasqua in questo momento rischieremmo tutti.
Cari amici manca anche a me non andare in chiesa,non potermi inginocchiare davanti il tabernacolo ma è proprio perché sto cercando di amare il mio prossimo come me stessa e anche di più che per il momento rinuncio alla cosa più bella che ho nella vita:amare Gesù in chiesa e poterlo adorare nel tabernacolo.
Stiamo a casa non ve lo dico solo come amica ma anche come dottoressa del farmaco, come mi ha qualificato la legge.
Se ci vogliamo bene, se vogliamo bene ai nostri cari, se vogliamo che tutto finisca, se vogliamo tornare alla nostra vita: DOBBIAMO RESTARE A CASA.
Non fatelo per me ,fatelo per i piccoli commercianti, fatelo per chi fra un po non potrà dare da mangiare ai propri figli,fatelo per chi non potrà più curarsi perché non ha più i soldi per comprarsi le medicine,fatelo perché nessuno debba perdere un proprio caroper questa maledetta malattia,fatelo perché non vu sia un operatore sanitario etichettato come eroe ma solo colui che adempie alla sua passione per la quale ha studiato.
Vi prego in questo momento l unico comportamento che possiamo avere è restare a casa, una Pasqua e Pasquetta in meno non rovinerà la nostra vita,stare fermi 2 mesi o più rovinerà la vita di molte famiglie.
Voglio rivedervi con il sorriso stressato di chi va a lavoro,di chi non sa più come dividersi per tutte le preoccupazioni e gli impegni della giornata...proviamo ad avere pazienza per avere di nuovo la nostra vita.
Nella speranza di potervi riabbracciare vi mando un grosso bacio.
Vostra dottoressaflo

venerdì 4 ottobre 2019

Metodo NO POO ,è giusto non usare lo shampoo!?



Da un paio di anni si sta diffondendo una nuova  tecnica di lavaggio dei capelli definita NO POO , la quale consiste nell’utilizzare sostanze come  il bicarbonato  per lavare i capelli o utilizzare l’ aceto di mele come balsamo o addirittura  mischiare più sostanze per creare degli impacchi per i capelli.
Ma partiamo dalla filosofia che muove questo nuova corrente di pensiero la quale  afferma  la dannosità dei comuni shampoo  acquistabili in commercio prediligendo  sostanze naturali  quali il l’aceto di mele ,il bicarbonato, le uova che vengono utilizzati come shampoo e che per le loro naturali proprietà risultino più nutritivi e meno aggressivi e quindi  meno dannose rispetto ai normali shampoo che si possono trovare in commercio .
Grazie alla  tecnologia , alla conoscenza sempre più diffusa permessa dai canali di ricerca e  grazie ai  vari siti di informazione, adesso c’è molta più sensibilizzazione ed una maggiore richiesta di prodotti che abbiano determinate caratteristiche e grazie ai recenti studi sulla cosmesi  è possibile  scegliere prodotti che non contegono parabeni,  siliconi ,  coloranti, conservanti , sostanze chimiche ,nickel tested e scegliere inoltre  un prodotto che prediliga sostanze  naturali e anche  possibilmente biologico.
Prendiamo adesso  come esempio un  shampoo di una marca X , girando la bottiglia troveremo una lista di ingredienti più o meno lunga,dietro alla quale anche se non è possibile vederla  c’è un equipe che ha sviluppato dei lavori scientifici  che hanno permesso di realizzare  formulazioni sempre più utili e meno dannosa per l’utente finale,  garantendo allo stesso tempo tutte le richieste di quest’ultimo; tra le quali ricordandone alcune, si possono citare le più famose :  capello più definito, più robusto, più sano, più lucente, più liscio , più riccio, capello lungo,capello corto, capello colorato ,capello grasso ,capello con forfora, capello con eccesso di sebo,capelli più scintillanti, capelli più luminosi, colore vivo etc, etc, etc.
Quindi anche per immettere uno shampoo in commercio è necessario seguire un iter di produzione e poi di commercializzazione  che permetta che quel prodotto presenti determinate caratteristiche e che non sia nocivo e dannoso per l’uomo , partendo sempre dal presupposto che il primo ruolo dello shampoo sia  quello di eliminare  la sporcizia e il  sebo in eccesso , lasciando idratato e nutrito il cuoio capelluto ;a tal proposito ricordo inoltre che  qualora non venisse eliminato bene il sebo in eccesso, si potrebbe incorrere nel  rischio che si possano formare sostanze che diano origine a  squame , prurito e  cattivo odore.
Per tale ragione non è fondamentale solo utilizzare un buon prodotto ma anche massaggiare lo shampoo per un paio di minuti in modo tale che vengano eliminati tutti gli eccessi di sebo, di cellule , di frammenti di capelli che non sono più necessari al cuoio capelluto.
La scelta dello shampoo per il consumatore,allora, può  risultare più o meno difficile perché bisognerà innanzitutto scegliere un buon prodotto ( e ce ne sono tanti) , poi se si desidera un prodotto naturale o sintetico, e qualora si scegliesse il naturale bisogna aggiungere che esistono  ditte specializzate sulla produzione di tali prodotti  che non aggrediscono il cuoio capelluto ma anzi lo rinvigoriscano rendendolo sempre più sano; anche per quanto riguarda il sintetico si può scegliere un prodotto piuttosto che un altro magari scegliendo un prodotto più delicato e magari meno aggressivo o che magari utilizzi acqua termale,oppure che utilizzi  le proprietà fitoterapiche delle  piante medicinali,ma comunque è sempre bene scegliere prodotti che non contengono parabeni ,siliconi , nickel tested; una volta scelta la marca a questo punto sarà possibile scegliere lo shampoo per capelli lisci, ricci, corti, lunghi ……insomma scegliere uno shampoo non è poi cosi semplice come sembra , ma comunque  che alla fine ce l’abbiamo fatta, il consiglio  a questo puntoè  quello di sciacquare i capelli e massaggiare per un paio di minuti lo shampoo dalla radice fino alle punte e poi eliminare con un bel getto d’acqua  tutto lo shampoo , è possibile ripetere l’operazione anche due volte.
Il consiglio finale è quello di dirigere la scelta innanzitutto verso un buono shampoo  che sia in grado di proteggere e rendere sano il nostro cuoio capelluto mantenendo intatte tutte le fasi del ciclo di crescita del capello e che sia in grado di dare  le caratteristiche che preferiamo ottenere dopo uno shampoo come capelli più folti, più rinvigoriti, più lucenti .
A presto
Dottoressa Flò

venerdì 27 settembre 2019

Autunno: il periodo delle castagne = caduta dei capelli.



In autunno è molto frequente che dopo uno shampoo ritroviamo il lavandino pieno di capelli, purtroppo questo episodio , sia per uomini che donne, viene vissuto con molta apprensione e spesso si cercano dei rimedi fai da te e che nella maggioranza dei casinon danno i  risultati sperati.
In autunno e in primavera è più frequente la caduta dei capelli per un normale ciclo di  rinnovamento  del capello; qualora la perdita fosse eccessiva bisognerebbe cercare la causa sullo stile di vita del paziente e sui suoi valori ematici come per esempio la  sideremia e verificare se si tratta di un soggetto anemico oppure se negli ultimi mesi ha vissuto un periodo di stress con  ritmi di vita  molto frenetici che non permettono un’alimentazione equilibrata ricca di proteine,Sali minerali , verdura ,fruttsa,cereali etc.
In primis prima di associare un trattamento per la caduta dei capelli è necessario modificare il proprio stile di vita , modificare la propria dieta  scegliendo principalmente alimenti e verdure di stagione , legumi e pesce ricchi in omega 3, lavare i capelli solo due/tre  volte a settimana, ridurre l’uso della piastra e se è possibile ridurre le tinture chimiche.
Per risolvere il problema comunque  si possono utilizzare degli specifici shampoo anticaduta che risultano meno aggressivi e contenti sostanze con  caratteristiche nutritive del capello e ristrutturanti la sua struttura interna .
Per una cura più completa ,in aggiunta allo shampoo è possibile associare degli integratori alimentari per un periodo di almeno tre mesi  e con uno stop di 15 giorni tra un mese e l’altro. contenente tra i vari elementi che proteggono la struttura del capello anche lo zinco che risulta utile nella produzione della   cheratina, un’importante proteina; è possibile inoltre nel caso si voglia un integratore per soggetti in menopausa scegliere prodotti che contengono sostanze più specifiche come la soia  e utilizzabili  dai 50 anni in su,oppure scegliere integratori specifici per uomo.
Infine possiamo affermare che  esistono in commercio molti integratori ,attenzione però non esiste un integratore migliore dell’altro senz’altro esiste quello più adatto alle tue esigenze,di seguito troverete alcuni delle sostanze maggiormente utilizzate in tali integratori:
-il lievito di birra e il miglio sono ricche di vitamine del gruppo B ( che agiscono sul sistema nervoso e sono degli ottimi alleati nei periodi di stress) ,inoltre nel lievito di birra è ricco anche di selenio che in sinergia con le vitamine del gruppo b che fortifica le chiome .
-lo zinco è molto importante per rafforzare la struttura delle unghie e dei capelli perche favorisce la sintesi della cheratina, in aggiunta troviamo anche rame,ferro,acido folico e magnesio che coadiuvano per arrestare la caduta dei capelli,rafforzandoli.
-Equiseto è un ottimo remineralizzante.
-mela annurca:  è un rimedio naturale recente dal quale si estraggono i principi attivi e dal quale si sono ottenuti buoni risultati per il rinfoltimento dei capelli.(N°b° la mela annurca è utile anche per il colesterolo ,nel caso in cui si assumino ipocolesterolemizzanti è consigliabile non associare i due tipi di trattamento,per maggiori chiarimenti rivolgersi al proprio medico o farmacista di fiducia)
Infine per rinforzare la struttura del capello , dare dei benefici al cuoio capelluto e rinforzare il bulbo,  è possibile effettuare dei cicli con fiale ad uso topico a cicli di tre mesi, usare un integratore specifico per capelli e uno shampoo anticaduta,il risultato sarà  capelli più folti,più forti e vitali.m