A chi non è mai capitato, nei primi giorni di mare, di
volersi abbronzare subito e invece beccarsi un eritema solare?
È una risposta di difesa della pelle ai raggi solari ,soprattutto,
nel caso in cui si passi delle ore sotto il sole in orari non consigliabili
(dalle 12:00 alle 16:00) e senza protezioni adeguate alla propria carnagione.
I sintomi più frequenti sono arrossamento cutaneo
,sensazione di calore e di bruciore, prurito, comparsa di vescicole e in alcuni
casi anche febbre.
Per ovviare a questo
problema bisognerebbe innanzitutto
utilizzare delle protezione solari specifiche per raggi UVA e UVB e un spf (fattore di protezione) indicato per
il proprio fototipo.
È consigliabile preparare
la pelle 15-20 giorni prima con integratori specifici e una volta iniziate le
nostre vacanze fare un’esposizione graduale, in modo tale che la pelle si
abitui ai raggi solari.
Un altro consiglio è
quello di utilizzare cappellini e magliettine di cotone per proteggerci dai raggi solari nelle ore più calde.
Ma quando il danno è fatto,
e si vorrebbero chiamare i pompieri per spegnere l’incendio che ha preso posto
sulla nostra pelle, bisogna solo correre ai ripari e cercare una soluzione per
il più possibile immediata.
Innanzitutto è necessario
reidratare la pelle con l’utilizzo di bagnoschiuma addolcenti e lenitivi.
Dopo la doccia utilizzare acqua
termale per le sue proprietà lenitive, infine
nel nostro kit di pronto soccorso estivo non può mancare Il gel di aloe che presenta proprietà emollienti, lenitive, idratanti, rigeneranti che lo rendono particolarmente indicato per le
scottature attenuando la sensazione di bruciore e dolore e donando una
piacevole sensazione di freschezza.
Adesso godetevi una buona notte di sonno.
A presto
Dottoressa Flò
p.s. questi consigli non sostituiscono un parere del vostro medico/ farmacista di fiducia.
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