Le giornate estive e l’arrivo delle vacanze fa venire voglia
di esporsi al sole e di abbronzarsi ma non sempre è possibile a causa di alcune
terapie farmacologiche in atto;infatti esistono dei farmaci che sono più
propense rispetto ad altre a provocare reazioni di tipo allergico a livello
cutaneo.
La fotosensibilità è la proprietà di alcune materie chimiche e
biochimiche di reagire alla luce ,sia che essa sia di origine naturale quindi solare
o anche da solarium,
I sintomi di tale reazione risultano molto
evidenti e tra i più diffusi e
ricorrenti si ha prurito, rossore e la comparsa di vescicole che danno
origine a dermatiti, eczemi etc.
Le reazioni di fotosensibilità possono essere di due tipi:
1.
Fototossicità:quando una sostanza chimica che interagisce con la luce solare
diventa tossica e provoca un danno
cellulare.
2.
Fotoallergia : è una reazione del sistema
immunitario alla luce solare che si manifesta con eruzioni cutanee e prurito.
Prima di esporsi ,allora , bisogna sempre accettarsi che i
farmaci che si stanno assumendo non creino reazioni di fotosensibilità, leggendo
attentamente il bugiardino e chiedendo il parere del nostro medico o farmacista
di fiducia.
Qui di seguito elencheremo le classi di farmaci maggiormente
utilizzate in grado di provocare fotosensibilità:
·
Antibiotici : come tetracicline(doxiciclina) ,chinolonici (es
ciprofloxacina,levofloxacina etc) e sulfamidici (sulfametossazolo/trimetoprim
per via orale e presterei attenzione anche ai sulfamidici per uso topico)
·
Contraccettivi orali : la cosiddetta pillola
·
Antinfiammatori non steroidei (fans ketoprofene,
in particolar modo se viene applicato sotto forma di gel o cerotti)
·
Antistaminici ( prometazina usata per la puntura
di insetti)
·
Cortisonici (es betametasone etc)
·
Sostanze fitoterapiche (iperico)
·
Intorno
agli occhi, nel periodo estivo, non utilizzare prodotti che con il calore
potrebbero entrare a contatto
con la superficie oculare (creme o pomate non idonee all’uso oftalmico)
Il ketoprofene, già citato, può dare anche dermatiti da contatto di
natura fotoallergica, con
lesioni polimorfe e eczematose, che dipendono dalla dose e possono espandersi anche su zone non
esposte ai raggi solari.
Inoltre,per quanto
riguarda il ketoprofene, non solo
durante il trattamento ma anche nelle
due settimane successive è assolutamente controindicato
esporsi alla luce solare,
compreso il solarium.
Il consiglio è
sempre di non esporsi nelle ore più
calde,in quest’ultimo caso indossare delle magliette e di proteggersi con una protezione solare specifica sia per
UVA che per UVB e adeguata al nostro
fototipo.
Vi auguro buone
vacanze e buon mare
Dottoressa Flò
N.B. gli articoli presenti su questo sito non
sostituiscono il parere del vostro medico/farmacista di fiducia.
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