venerdì 12 luglio 2019

Gustiamoci una buona fetta di anguria


L’ arrivo della bella stagione provoca un innalzamento delle temperature e il nostro organismo per proteggersi attua dei sistemi di termoregolazione ed in particolare per abbassare la temperatura corporea innesca il processo di sudorazione,  di conseguenza percepiamo una sensazione di sete, ci sentiamo spossati ed è dunque  necessario  reintegrare le nostre riserve di acqua  e di sali minerali.
Oltre all’utilizzo di integratori specifici per il reintegro dei Sali minerali, possiamo anche aiutarci con l’alimentazione; dato che l’ecosistema segue il  suo ciclo naturale, non è strano che proprio in estate maturino frutti come l’anguria che presenta il 95 % di acqua.
L’anguria il cui nome botanico è citrullus vulgaris ,come detto sopra, è un frutto tipicamente estivo molto ricco non solo di acqua ma anche di vitamine e Sali minerali.
Nella tabella dei colori dei vegetali da assumere per una dieta equilibrata l’anguria fa parte della categoria rosso/arancio ricca di una sostanza presente anche nel pomodoro chiamata licopene che presenta proprietà antiossidanti .
L’anguria o cocomero risulta un frutto gradevole sia per adulti che per i  bambini, è preferibile consumarla come spuntino di metà mattinata o merenda e non dopo i pasti perche il suo contenuto in acqua incide negativamente sulla digestione.
 È molto utile per chi pratica sport,  perchè presenta buone concentrazioni di magnesio e potassio che sono utili per la stanchezza fisica e anche perché sono in grado di contrastare gli spasmi muscolari.
Risulta  un ottimo alleato anche nelle diete dimagranti , perché grazie all’attivazione di un processo fisiologico stimola la diuresi;  per tale motivo è consigliabile non assumerla nelle ore notturne perchè potrebbe disturbare il nostro meritato riposo.
Naturalmente per soggetti che presentino problemi come diabete e ipertensione è sempre consigliabile mangiarne con moderazione , tuttavia è buona norma non esagerare con le quantità perché potrebbe creare dei fastidi a livello del tratto gastrointestinale come crampi e diarrea.
Anguria si, ma quale scegliere?è consigliabile non mangiare un frutto né troppo maturo e neanche acerbo,un metodo conosciuto è quello di tamburellare sulla buccia e sentirne emettere un suono sordo.
La buccia non deve presentare fessure e la macchia chiara presente solo  su una parte di buccia indica che tale porzione è rimasta a terra durante la crescita.
Vi auguro una buona scorpacciata di anguria,ma senza esagerare.
A presto
Dottoressa Flò  
N.B. i consigli presenti su questo sito non sostituiscono il parere del vostro medico/farmacista di fiducia.

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